Thursday, August 4, 2011

Giorno 4: Villa Margi - Cefalú - Palermo

Km percorsi: 1407

Il risveglio di oggi è stato un po' traumatico, grazie alle vespe che banchettavano sugli avanzi della cena, e alle formiche che banchettavano su Lollo, che aveva deciso di andare a dormire sul loro formicaio. Mentre riassettavamo, una lepre ci passa davanti; non fosse stato per i postumi, avremmo avuto anche la cena per la sera!
L'obiettivo della mattina era partire per le 10 massimo; mettiamo in moto il camper abbondamente dopo mezzogiorno, a causa sia dei vecchietti del campeggio che ci tentavano a rimanere alla spaghettata della sera, sia per la condizione generale che a causa del fragolino/vino della sera prima non era proprio al 100%. Una volta lasciato il camping, ci dirigiamo verso Cefalú; al supermercato, chiediamo indicazioni su dove parcheggiare il camper. Il signor Mimmo, proprietario del negozio, ci dice di recarci al porto e di fare il suo nome a Carmelo Papa, che lui gestisce tutta la "situazione" dei camper. Questa opzione in stile "il padrino" finisce con un buco nell'acqua, quindi decidiamo di parcheggiare dove troviamo, di scendere un dislivello di quasi 50 metri a piedi per arrivare fino alla spiaggia. Lo scenario è veramente piacevole, con le case vecchie a picco sul mare e un mare cristallino che circondano la spiaggia di sabbia di roccia. Durante il bagno, inauguriamo con una serie di foto subacquee la macchina fotografica di Vivi; risultato finale: tanto divertimento e occhi rossi per tutti!
Dopo l'indispensabile pausa gelato, nella quale ci domandiamo come mai i siciliani, con tutte queste leccornie, non siano tutti obesi, ripartiamo in direzione Palermo. La strada provinciale che va fino a li è molto piacevole e panoramica, fintanto che non si arriva a Termini Imerese. Questo paese è un alveare di case popolari e di stradine minuscole in salita (piene di traffico) nelle quali rischiamo di ribaltare il camper piú e piú volte. Mannaggia alla Fiat che ha deciso di aprirci lo stabilimento!
Superato questo inferno, pensavamo che il peggio fosse passato, ma non avevamo ancora fatto i conti con il capoluogo di regione: a Palermo ci ritroviamo incastrati nell'ora di punta, il che vuol dire macchine, ambulanza e motorini che ti sbucano anche da sotto. Le infrazioni sono all'ordine del giorno, ma il bello è stato non vedere nemmeno un incidente.
Alla stazione lasciamo Gerry, che deve tornare a casa ad Agrigento, e lo barattiamo per Giorgia ed Alessia, le ex-coinquiline erasmus di Graziana, che si offrono per farci da guide per la città. Dopo cattedrale, il teatro massimo, i quattro canti e i favolosi pane e panelle e panini con la milza di Nino u' ballerino, ci facciamo riaccompagnare a casa felici come una pasqua di dormire dopo questa lunga giornata. Si puó dire di tutto sui siciliani, ma mai che non siano ospitali!!

1 comment:

  1. Ragazzi,
    se per caso passate nei pressi di Scoglitti, Provincia di Ragusa entro il 12 Agosto, battete un colpo che sto nella Magione Bordonica Estiva...
    Dai che qualche cosa combiniamo...
    Fatemi sapere via Cell. che trovate in Private Area...
    Buon Viaggio...
    Vale
    Bordone
    P.s: Per intenderci sto vicino la Casa Di Montalbano...

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