Wednesday, August 10, 2011

Giorno 7: ... E il camper?

Trapani - Favignana - Calamonaci

Km: 1777 (+ 3.5)

Oggi è stato il giorno della visita all'isola di Favignana, una delle tre che compongono l'arcipelago delle Egadi. Per la prima volta decidiamo di non muoverci in camper. Mentre Vivi, Anna e Gemma si incontrano con Gerry, che ha deciso di unirsi a noi, per fare il biglietto, Lollo e Graziana parcheggiano il camper vicino al porto di Trapani in un parcheggio non a pagamento. Piú tardi ci pentiremo di questa scelta.
Dopo 20 minuti di aliscafo arriviamo all'isola, dove affittiamo due fuoristrada assieme agli amici di Gerry; noi 6 montiamo tutti sullo stesso, nonostante sia omologato per 4. All'allegra carovana si unisce anche un'anguria acquistata mentre si faceva la coda dall'unico benzinaio dell'isola. Tra il telo da mare usato come tettuccio per la macchina e il cocomero mangiato a cucchiaiate, il livello di zingaraggine è altissimo!
Ci avventuriamo tra le strade piene di sassi verso la prima spiaggia, Cala Rossa. Questa spiaggia è per metà fatta di sassi e per metà di piccole grotte artificiali, scavate per estrarre il tufo. Durante il bagno, dopo un tuffo a bomba che rovina un idillio amoroso, Lollo torna verso riva per prendere la macchina fotografica; il resto del gruppo, non vedendolo tornare, lo cerca sugli scogli e lo vede intento in un inconfondibile tentativo di broccolaggio. Sappiamo tutti che il caldo può dare allucinazioni, ma arrivare a provarci con una bottiglia d'acqua! Alla versione di Lollo, che sostiene che tre ragazze fossero nascoste dallo scoglio, non ci crediamo molto... Il gruppo decide di fare un po' di ironia e di urlargli "papà!!" per farlo rientrare in acqua. Missione riuscita!
A bordo della nostra jeep, con una guida sempre più spericolata, ci dirigiamo verso Cala Azzurra, dove gli scogli scendono in un acqua degna di questo nome. Qui, nel tentativo di fare tuffi, Graziana sbaglia "leggermente" traiettoria, cadendo in picchiata sul trampolino, cioè il povero Lollo: una scena degna di Paperissima! Dopo mangiato, desiderosi di ripararci all'ombra, ci dirigiamo verso il Bue Marino, una caletta piena di grotte, e rocce da cui saltare. Il riposino ha peró la meglio sul bagno, quindi il pomeriggio lo trascorriamo in relativa tranquillità, dormendo comodamente su delle morbide rocce.
Al ritorno, sotto pressione di Lollo e Gerry, ci fermiamo in un campo a fare rally col fuoristrada. Giostre per tutti, soprattutto per la povera Graziana che era in piedi sul bagagliaio. Dopo qualche minuto di urla e scariche di adrenalina, ci accorgiamo di essere in ritardo: altra adrenalina verso il porto.
Al ritorno, durante una piacevole cenetta a base di cous-cous, ci rallegriamo di come il nostro viaggio stia prendendo una buona piega, ma la sfiga ci aspetta proprio dietro l'angolo. Al ritorno infatti ci troviamo davanti ad una piacevole sorpresa: il parcheggio dove si trovava il camper completamente vuoto. All'inizio pensiamo sia uno scherzo di Lollo e Graz ma, quando li vediamo chiamare il 113, non abbiamo piú dubbi: il nostro camper è stato rimosso per divieto di sosta (per lo meno non era stato rubato!)
Nella sfortuna un piccolo colpo di fortuna: fermiamo una macchina della municipale che si offre di accompagnare Lollo a recuperare il camper al deposito rimozione. Con 120€ superiamo anche questa disavventura e proseguiamo il nostro viaggio verso la nostra prossima tappa, Calamonaci.
Al nostro arrivo ci attende la famiglia di Gerry al gran completo, che ci offre dolcetti alle mandorle, una doccia calda e un letto vero dove dormire.

No comments:

Post a Comment